16 apr. – C’è un accordo fra la giunta Cofferati e il ministero dell’Ambiente per escludere i motorini dal centro storico, tranne quelli elettrici. E’ quanto è emerso dalla riunione di giunta questa mattina.
In una prima fase il divieto riguarderà solo i più inquinanti (tranne i motori elettrici e gli euro 2 e 3) nella sola zona ‘T’ (via Ugo Bassi, via Indipendenza, via Rizzoli).
In una seconda fase il blocco verrà esteso a tutta l’area a traffico limitato, quella controllata dalle telecamere “Sirio”. In questa fase la ‘T’ sarà vietata a tutti i ciclomotori, esclusi solo quelli elettrici.
Per attuare l’accordo il Comune e il ministero mettono sul piatto 3,3 milioni di euro. L’assessore alla Mobilità Maurizio Zamboni ha anche annunciato il potenziamento dei sistemi di controllo di Sirio e Rita, in modo che possano leggere le targhe dei motorini, e il raddoppio delle postazioni di car sharing. L’obiettivo è portare a regime i nuovi provvedimenti in tre anni.

