E’ morto un uomo detenuto nel carcere della Dozza

5 lug.- Sarà l’autopsia a chiarire per quali cause è morto il detenuto di 32 anni trovato senza vita questa
mattina, all’interno della carcere della Dozza, dagli agenti della Polizia penitenziaria. La prima ipotesi, è che si sia trattato di arresto cardiaco, avvenuto intorno alle 6.30. Intanto, il Dipartimento penitenziario ha aperto un’inchiesta amministrativa per fare luce sull’accaduto.
Il detenuto morto, bolognese, scontava alla Dozza una condanna definitiva per reati legati alla
droga e sarebbe dovuto restare in carcere fino al 2014. Nonostante avesse altre carcerazioni alle spalle e in passato fosse stato seguito dal Sert, al momento non era in carico al servizio per le tossicodipendenze, al quale si accede su richiesta volontaria.

L’uomo si trovava nella sezione giudiziaria, dove sono detenute le persone in attesa di giudizio, per assenza di spazio nella sezione penale. Il carcere di Bologna continua infatti ad essere, con i suoi quasi 1200 detenuti a fronte di una capienza di 450, il più affollato d’Italia.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.