4 ago. – Un operaio di 49 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto verso le 10.15 di questa mattina in un cantiere ferroviario nei pressi del bivio Santa Viola, al km 2.200 della linea Bologna-Milano. Michele Mormile, di Napoli, è stato investito da un treno regionale della Fer, partito da Bologna e diretto a Poggio Rusco, nel ferrarese. La vittima era dipendente di una ditta, la A&B Impianti, che ha in appalto i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di segnalamento per l’accesso diretto ai binari ovest di Bologna Centrale della linea Porrettana. Secondo la ricostruzione della Polfer, che ha avviato gli accertamenti sull’incidente, l’uomo sarebbe stato urtato alla testa dal treno Regionale 6332, restando agganciato agli scalini del locomotore che lo ha trascinato per diversi metri. All’arrivo dei soccorritori, per l’operaio non c’era più nulla da fare. Il binario sul quale viaggiava il treno che lo ha investito, che sembra procedesse a velocità ridotta in base alle prescrizioni, si trova a pochi metri da quello sul quale l’uomo stava lavorando. L’area, secondo quanto dichiarato dalla ditta, era chiusa al traffico e delimitata da una recinzione. A quanto pare l’operaio si trovava al di fuori dell’area di cantiere. I sindacati, che denunciano la mancanza di attenzione alla sicurezza delle Ferrovie, chiedono verifiche sull’utilizzo degli appalti per la realizzazione dei lavori.
