Morto dopo il gelato, il ristorante chiede il conto

17 ago. – Non c’è pace per la famiglia di Davide, morto in un ristorante di San Giovanni Rotondo dopo aver mangiato un gelato, a 16 anni. A pochi giorni dal funerale del ragazzo, la famiglia si è sentita chiedere il conto dal locale, circa 2000 euro. Luigi Perta, il papà di Davide, ha raccontato a E’Tv che “E’ stata un’ulteriore pugnalata al cuore”. E’ stato il cognato a ricevere la telefonata dal ristorante. La madre era presente: “Quando ha capito che volevano i soldi del pranzo gli ha strappato il telefono e ha gridato Vergognatevi!“. Davide era celiaco e poliallergico; per questo, settimane prima del pranzo di famiglia la madre aveva consegnato una lista di cibi senza da servire al ragazzo. Invece nel gelato erano contenuti biscotti ai 5 cereali. Per l’accertamento della causa della morte si attendono i risultati degli esami tossicologici. Il titolare del ristorante è indagato per omicidio colposo. Dopo la telefonata Luigi Perta, maresciallo dei Carabinieri in congedo, ha chiamato il comandante dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo per riferirgli l’accaduto.

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