Morto con un coltello nel petto. Indagato il fratello

8 gen. – E’ stato iscritto nel registro degli indagati Carlo Giovagnoli il fratello dell’uomo trovato morto, il 2 gennaio, con un coltello piantato nel petto. Il pensionato, Luigi Giovagnoli di 81 anni, era stato trovato nel suo appartamento in via Zanardi e a dare l’allarme è stato proprio il fratello, di 78 anni.

“E’ un atto a garanzia del soggetto” spiega il procuratore aggiunto Valter Giovannini. L’autopsia di ieri infatti non ha sciolto i molti dubbi degli inquirenti: non è ancora chiaro se si tratti di omicidio o di suicidio, né del perché il fratello prima dell’arrivo della polizia abbia estratto il coltello e pulito la camera. Inoltre, insieme ad una sorella residente in un’altra regione, il fratello Carlo risulta l’erede del deceduto, secondo un testamento olografo depositato dal notaio. A lui metà della casa e dei beni del fratello.

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