Ugo Bassi incappucciato e come lui altre 200 statue in tutta Italia.
L’organizzazione di estrema destra Casapound ha coperto la notte scorsa con un sacco dell’immondizia alcuni monumenti in segno di protesta contro le morti sul lavoro.
Gli stessi autori del gesto hanno poi diffuso anche alcune foto dei monumenti incappucciati.
A Bologna questa mattina, sulla testa della statua di Via Rizzoli attaccato al sacco c’era anche un volantino con una croce nera, schizzi di sangue disegnati e la scritta “lavoratore”.
Casapound comincia a farsi conoscere a partire dal 2003 con l’occupazione di uno stabile a Roma che darà luogo al fenomeno dei “centri sociali” di estrema destra. L’organizzazione ha come ideologo Gianluca Iannone e tenta da tempo di distinguersi nell’arcipelago neo fascista dando alle sue azioni sia una valenza “sociale” che una dimensione “creativa“.
Dopo l’aggessione fascista di piazza Navona a un corteo di studenti, alcuni militanti di Casapound si sono resi protagonisti dell’irruzione notturna con lancio di uova contro la trasmissione “Chi l’ha visto” nella sede RAi di Roma.
Per approfondimenti sui gruppi neofascisti a Bologna si può consultare il “monitoraggio 2008” curato dall’assemblea antifascista permanente.
Foto di Daniele Fisichella

