22 mag. – La Procura di Bologna ha aperto un’inchiesta sulla morte di Maria Leoni, avvenuta martedì pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore. I reati ipotizzati sono omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio. Questa mattina c’è stato il funerale della donna, dopo che l’ospedale aveva eseguito l’autopsia (come è nella sua facoltà). Il magistrato ha però disposto la riesumazione della salma per un’autopsia giudiziaria effettuata dall’istituto di medicina legale.
La Procura è stata informata del decesso ieri sera dopo le 21 da un fax dell’Ausl, in cui si parlava di un “evento che potrebbe interessare la magistratura” e di “dubbi sull’adeguatezza del percorso diagnostico”. La notizia era stata diffusa nel pomeriggio dall’Agenzia Redattore Sociale, che aveva raccolto la testimonianza dei due educatori che avevano accompagnato la donna in ospedale.
L’ipotesi dei magistrati è che ci sia stato un errore nell’assegnare il codice di entrata alla paziente, che le prime valutazioni siano avvenute senza la necessaria urgenza e che sia mancato l’intervento di uno specialista, visto che la donna accusava una crisi respiratoria.

