Morire a 16 anni per un gelato

10 ago. – Davide si era appena diplomato all’Istituto professionale Manfredi ed era in vacanza con i genitori in Puglia. Domenica pomeriggio un appuntamento importante per la famiglia: il battesimo della cugina, da festeggiare con un pranzo al ristorante dell’hotel Mir di San Giovanni Rotondo. Visti i disturbi del ragazzo, che soffriva di celiachia e allergie alimentari, i genitori si erano premurati di chiedere con settimane di anticipo al gestore un menu personalizzato e avevano addirittura chiesto che a Davide fosse servito un gelato confezionato da loro indicato. Invece sul tavolo è arrivato un gelato con biscotti ai cinque cereali, che ha provocato lo shock che l’ha ucciso. Davide ha subito accusato i primi sintomi, e nonostante i farmaci che i genitori hanno sempre con sé, un’iniezione di adrenalina e il massaggio cardiaco, non c’è stato nulla da fare. “Mi sento morire, ma io voglio vivere” ha detto al padre Luigi, maresciallo dei Carabinieri in congedo. La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta, i resti del cibo sono stati sequestrati e sul corpo del sedicenne sarà eseguita l’autopsia.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.