9 apr.- Mettere in vendita una parte delle azioni di Hera non vincolate dal patto di sindacato per realizzare la ristrutturazione del municipio e la sua riqualificazione energetica. E’ il progetto del sindaco di Monzuno Marco Mastacchi, civico appoggiato dal centro destra, che si ricandida alle prossime elezioni amministrative. Oggi è previsto il voto in consiglio comunale dove le opposizioni, Pd, Sel e Fds, hanno chiamato i cittadini a protestare: “Vuole fare cassa”. Ma il primo cittadino annuncia che sono in previsione anche altre dismissioni di azioni per ulteriori riqualificazioni, come quella dell’illuminazione pubblica.
Le azioni che sarebbero messe in vendita sono 400 mila su 900 mila fuori dal patto di sindacato. Dalla loro collocazione sul mercato dovrebbero arrivare circa 800 mila euro. “Anche quando ero all’opposizione feci la stessa proposta – risponde Mastacchi – in quel periodo la vendita sarebbe stata ancora più vantaggiosa e avrebbe permesso di azzerare il debito del Comune”. Per il sindaco questo non è un progetto per fare cassa perché ciò che si perde come mancati dividendi azionari sarà recuperato in termini di risparmio energetico una volta che il nuovo municipio sarà ristrutturato.
Le opposizioni stanno facendo propaganda elettorale, attacca Mastacchi che non è particolarmente preoccupato della protesta in consiglio comunale.
La voce del sindaco ai nostri microfoni

