#OrroreManifesto. A Monzuno “l’alternativa cè”, la grammatica meno

alternativa cè

Bologna, 16 mag. – I manifesti elettorali e i santini dei candidati consiglieri sono da sempre un’ottima occasione per farsi due risate. In questo caso siamo a Monzuno, sull’Appennino bolognese. Domenica 25 maggio si voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale e in campo ci sono quattro candidati: il sindaco uscente, sostenuto da una lista civica di centro destra, Marco Mastacchi; Nicoletta Poli, candidata del centro sinistra; Fabio Vignoli, candidato della lista civica Monzuno nel cuore; Germano Tonelli, sostenuto dal Movimento 5 stelle.

alternativa cè_1Proprio i manifesti di quest’ultimo, comparsi nelle scorse settimane negli spazi elettorali, hanno attirato l’attenzione di alcuni cittadini. In particolare per un dettaglio: l’evidentissimo errore grammaticale. Al posto de “l’alternativa c’è“, sui manifesti compare un “l’alternativa cè“.

Siamo convinti che non sarà l’unico caso in cui vi imbatterete. Per cui vi  chiediamo di inviarci le vostre segnalazioni:

– via mail all’indirizzo news@radiocittadelcapo.it mettendo come  oggetto “orroremanifesto”;

– via social network (Twitter, Facebook o Instagram) usando  l’hashtag #orroremanifesto.

 

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