20 mag. La visura anonima su Cazzola ritorna a essere argomento di questa campagna elettorale con Valerio Monteventi, candidato a sindaco della lista “Bologna città libera”, oggi ospite nei nostri studi.
La vicenda è nota: Serafino D’Onofrio, consigliere comunale e candidato di Bcl, racconta di aver trovato sotto la porta del suo ufficio un documento anonimo. Si tratta della visura giudiziaria riguardante un patteggiamento per evasione fiscale fatto dal Alfredo Cazzola nel ’99. D’Onofrio non va in Procura: preferisce comunicare tutto alla stampa. Ora lui e Monteventi sono indagati per violazione della privacy.
Rifareste tutto nello stesso modo?
“C’è stata una nostra valutazione, probabilmente sbagliata dal punto di vista politico. Ma mi chiedo: perché i giornali non hanno indagato?”.
Ascolta Valerio Monteventi
I candidati Gianfranco Pasquino e Valerio Monteventi saranno l’ago della bilancia qualora Flavio Delbono non vincesse al primo turno.
Quali saranno le indicazioni di voto di Bologna Città Libera? Alfredo Cazzola e Giorgio Guazzaloca pari sono?
“Cazzola è il mio antagonista principale. Se vincesse le elezioni sarebbe un grosso guaio per la città. Se al ballottaggio ci arrivasse invece Guazzaloca, organizzerò un’assemblea con tutti i nostri elettori e discuteremo il da farsi”.

