12 dic. – Del Gay Pride “Si potrebbe fare molto a meno”. La pensa così il vescovo emerito di Bologna monsignor Ernesto Vecchi che questa mattina ha partecipato nella sede di Cup2000 alle celebrazioni per i 15 anni della società. Vecchi ha detto che in questo momento ci sono “i problemi reali delle famiglie, alla cultura speciale non è il momento di guardarci”. Il vescovo emerito riconosce che “ogni persona ha dei diritti ma quando questi si intersecano con i fondamenti della nostra società come la famiglia allora bisogna stare attenti”. Vecchi si è poi concesso alcune considerazioni sulle vicende che hanno interessato la Consulta della famiglia. “La Chiesa ha fatto bene ad uscire” ha detto. E pensando al sindaco Virginio Merola ha aggiunto “lui è stato eletto sindaco quindi deve esprimere quella che è la linea di una città, che ha una pluralità di voci ma alla fine c’è un denominatore comune che è la tradizione cattolica che non va mortificata”
