2 lug – “I Mondiali Antirazzisti abbracciano l’Emilia”, dal 4 all’8 luglio, a Bosco Albergati. Giunti alla sedicesima edizione, per il secondo anno consecutivo nel parco alle porte di Castelfranco Emilia, i Mondiali saranno al fianco delle popolazioni colpite dal sisma, con particolare attenzione ai migranti che proprio a causa del terremoto rischiano di perdere casa, lavoro e permesso di soggiorno.
All’insegna della partecipazione e della promozione sociale delle differenze, quest’edizione dei Mondiali si aprirà con un ventaglio di novità. A differenza delle passate edizioni, le finali dei tornei di calcio si giocheranno alle 20.30 di sabato 7 luglio, nello spazio di fronte all’arena concerti e le premiazioni saranno subito dopo, per permettere a tutti di seguire in tranquillità finali e premiazioni e festeggiare la conclusione della manifestazione. Le novità riguardano anche gli sport che arricchiranno Mondiali: in cartellone nella giornata di venerdì 6 l’esordio del softball e le dimostrazioni di pattinaggio, mentre domenica 8 sarà la volta delle palestre popolari. Sarà possibile anche praticare ginnastica dolce e yoga all’interno degli spazi di Uisp.
Il calcio darà il via a tutti i tornei, giovedì alle 15 con il tradizionale brindisi e stretta di mano; la pallavolo riempirà le giornate di venerdì e sabato, il sabato si potrà scegliere se iscriversi al torneo di basket o quello di rugby (che andrà avanti fino a domenica), mentre la domenica darà spazio al cricket e al touch rugby. Sempre domenica, dalle 10 alle 14, si potrà assistere al “Torneo della solidarietà” al quale parteciperanno squadre composte da persone che provengono dai territori più danneggiati dal terremoto e diverse squadre dei Mondiali.
Non solo sport ad un evento che, come ha detto il vicepresidente Uisp Vincenzo Manco, “punta a diventare una festa dei giovani sportivi, di tutto il territorio nazionale e non solo, contro la discriminazione”. Dal 4 al 6 luglio, dalle 18 alle 20, sarà possibile partecipare a dibattiti, mostre e presentazioni di libri, nel cuore pulsante della Città dei Mondiali Antirazzisti che è la Piazza.
La tolleranza passa anche attraverso il cibo e il consumo critico e consapevole. A spiegarlo meglio sarà Alce Nero, marchio affermato del bio italiano, che saranno presenti in tutte le giornate della manifestazione, dalla colazione alla cena.
Concerti e dj set da giovedì a sabato accompagneranno il relax dei partecipanti dall’aperitivo fino a tarda sera. Sul palco si alterneranno gruppi affermati, come i Linea77 (6 luglio) e la Banda Bassotti (7 luglio), e gruppi di esordienti come i Kaleidoscopic (nati nel 2011) o più strettamente legati alla realtà locale come i Marakatimba, gruppo di 20 percussionisti, nati a Bologna nel 2006 in occasione di un’edizione della Par tòt.

