24 mag.- Attentato incendiario conto il presidente della provincia di Ravenna Claudio Casadio, del Pd. La scorsa notte in due orari diversi, è stato appiccato il fuoco alla sua auto e poi lanciate molotov contro la porta di casa, senza fare feriti.
Il primo attentato è avvenuto dopo la mezzanotte all’auto, una Peugeot 4700 che era parcheggiata nel cortile dell’edificio, una villetta a ridosso del centro di Faenza. Casadio, che era appena tornato da Ravenna dove era stato a un concerto, ha pensato a un guasto del motore. Dopo le 3 i vigili del fuoco sono dovuti tornare, questa volta per tre molotov lanciate contro il portone. Le fiamme hanno distrutto la tenda di ingresso. A quel punto sono stati allertati anche carabinieri e polizia. Sul posto per tutta la notte è rimasta una pattuglia. Un’altra è intervenuta a presidiare la casa del sindaco faentino Giovanni Malpezzi del Pd.
Alcuni testimoni hanno visto delle persone incappucciate allontanarsi dalla casa di Casadio.
Al presidente della provincia di Ravenna sta arrivando la solidarietà del mondo politico regionale. Da Vasco Errani al sindaco Virginio Merola, dal Pd al ministro ravennae Josefa Idem

