Bologna, 16 gen. – Il molestatore seriale potrebbe avere aggredito un’altra donna, nei giorni precedenti l’alba di sabato. Dopo la pubblicazione dell’identikit, una studentessa di 21 anni che vive a Casalecchio lo ha riconosciuto.
La mattina del 4 gennaio, dopo aver respinto le avance di un uomo sul bus numero 89, scendendo a Casalecchio, in una via centralissima, se lo è trovato alle spalle. La ragazza gli ha chiesto di lasciarla in pace, ma lui ha cercato di baciarla e toccarla. Le urla della studentessa, che ha subito dopo denunciato l’episodio ai Carabinieri, lo hanno messo in fuga.
Oggi gli investigatori risentiranno tutte le donne coinvolte. Dopo la pubblicazione dell’identikit, sono arrivate alla Procura di Bologna 15 segnalazioni: le vaglieranno tutte.
Oggi il sindaco e la presidente del Consiglio Comunale hanno lanciato, al riguardo, un appello alle forze dell’ordine perché “al più presto facciano luce”. Le recenti aggressioni sono “episodi intollerabili per Bologna e, città democratica e civile hanno scritto Virginio Merola e Simona Lembi in una nota comune.
“Desideriamo sottolineare l’importanza della reazione forte e determinata che hanno avuto le donne coinvolte, dai primi momenti delle aggressioni, fino alla decisione di denunciare quanto accaduto”, continua la nota “esempio per tutti, perché è solo sulle responsabilità degli aggressori che va ricondotta la gravità di questi gesti”.
“Nessun consiglio paternalistico a rimanere a casa o a stare attente all’abbigliamento” si legge infine nella nota. “Le parole del Vice Procuratore, nelle quali ci riconosciamo, ribadiscono l’autonomia delle donne, ponendo la responsabilità di quanto accaduto esclusivamente in capo all’aggressore”.


