Molesta la ex fidanzata. E’ stalking

Mesi da incubo, cominciati quando lei aveva deciso di interrompere la relazione. Da marzo 2008 fino a dicembre una donna di 38 anni, bolognese, ha subito persecuzioni e minacce del suo ex fidanzato, romano di 46 anni. Il Gip di Bologna Rita Zaccariello, su rischiesta del Pm Laura Sola, ha imposto all’uomo l’obbligo di dimora nel comune di Roma. E’ il primo caso di stalking a Bologna, di cui si è avuta notizia oggi, anche se il provvedimento è stato emesso prima dell’entrata in vigore della legge che introduce il reato. Di conseguenza il magistrato si è rifatto alla normativa sul reato di violenza privata. In un’occasione l’uomo trattenne con la forza la ex fidanzata alla stazione di Bologna, per impedirle di prendere il treno e desistette soltanto per l’arrivo degli agenti della Polfer.

L’uomo ha reso la vita della ex compagna impossibile: telefonate e sms offensivi a lei, ad amici e parenti ad ogni ora del giorno e della notte, minacce di morte nei confronti del figlio, danneggiamenti al portone di casa dove la donna vive. Ha persino scritto il suo numero di cellulare nei bagni di aree di servizio e imbrattato di vernice rossa la tomba del fratello della donna e trafugato parte del sepolcro.

I reati ipotizzati sono violenza privata, minacce, molestie e disturbo di persone, danneggiamento, ingiurie, vilipendio di tombe e furto aggravato.

Come si legge nell’ordinanza del Gip “l’assoluta irrazionalità del comportamento induce a prospettare il rischio di una maniacale progressione criminosa“.

La violenza contro le donne in Italia è la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni.

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