14 ago. – Dopo le polemiche degli scorsi giorni e le petizioni di protesta che hanno raccolto decine di migliaia di firme, l’ong Intersos si difende. Il programma tv “The Mission“, sugli schermi Rai per fine anno e organizzato proprio con il supporto di Intersos, sarebbe secondo l’ong un “pedaggio necessario” per parlare al grande pubblico di Africa.
“Non possiamo rivolgerci solo alle elite e agli ambiti ristretti, Al Bano e gli altri vip servono per raggiungere il grande pubblico – spiega in sintesi il dirigente di Intersos Cesare Fermi – Non piace nemmeno a noi, ma le cose funzionano così. E poi in Rai va in onda Telethon e non ho mai sentito nessuno accusare Telethon di strumentalizzare il dolore della gente. I vip servono solo a rendere commestibili in prima serata certi argomenti“. E dunque, a coppie, una serie di vip tra cui Albano Carrisi, Paola Barale, il principe Emanuele Filiberto e Michele Cucuzza, si recheranno in una serie di campi profughi africani assieme a una troupe Rai che riprenderà il loro periodo “da cooperanti”.
Questa l’intervista a Cesare Fermi di Intersos, dal minuto 4.
E questa è invece l’opinione di Raffaele Masto, giornalista di Radio Popolare e curatore del blog BuongiornoAfrica.
“E’ incredibile che la Rai faccia informazione sui profughi con i vip e non attraverso i suoi giornalisti interni. Quest’operazione non va bene, e lo si può dire prima ancora di avere visto il programma”.

