The Mission, c’è il video con Barale e il principe Filiberto. “Non è quella la realtà”

emanuele filiberto paola barale the missionBologna, 25 nov. – Ne avevamo già parlato tempo fa. E’ davvero necessario Al Bano per raccontare in prima serata la realtà di un campo profughi africano? Sembra di sì, almeno secondo l’ong Intersos, coinvolta nel progetto The Mission, una sorta di docu-reality con vip del calibro di Paola Barale, Emanuele Filiberto e altri. La funzione delle star televisive, è stato detto, dovrebbe essere quella di fare ponte tra il grande pubblico – sembra di capire solitamente disinteressato a certi temi – e la realtà africana. Insomma, un “pedaggio necessario” per sensibilizzare le masse televisive abituate nel prime time a programmi come Amici e L’isola dei famosi. Ora che i giornalisti del sito African Voices hanno messo online un primo video di The Mission, è possibile iniziare a farsi un’idea sul programma che dovrebbe apparire sulle reti Rai in tempo per i regali di Natale.
“La comunità congolese – scrive Fulvio Feltrami di African Voices – è concorde nell’affermare che non si tratta di un campo profughi ma di un tranquillo villaggio congolese non toccato dalla guerra. La scena iniziale con la Barale che aiuta in cucina ha alte probabilità di essere stata girata in una abitazione privata. Il video, anche se di breve durata, mostra una dimensione di finto-reality realizzato a metà strada tra gioco, fiction, isola dei famosi, in una atmosfera familiare, tranquilla e gioiosa impossibile da trovare in un campo profughi. I protagonisti sono solo i VIP impegnati in pseudo-lavori manuali preparati ad hoc che mostrano il lavoro dell’operatore umanitario come banale e che chiunque potrebbe improvvisare, persino Paola e Filiberto. Raramente si vedono gli operatori umanitari e i rifugiati sembrano essere dei semplici e tranquilli paesani, per meglio dire delle comparse pagate che non hanno nulla a che vedere con rifugiati, bambini soldato e donne schiavizzate da miliziani: i ‘veri protagonisti’ di Mission secondo i suoi ideatori”.

Intanto continuano ad uscire su vari settimanali notizie su The Mission e sui suoi protagonisti  Ad esempio su “Donna al Top” si parla dell’esperienza “toccante” fatta da Al Bano e dalle sue figlie Cristel e Romina Jr in Giordania proprio per il reality in questione. “Per averle qui con me non ho fatto nessuna fatica – spiega il cantante – hanno accettato subito e con grande entusiasmo”. La domanda resta: sarà un reality con le telecamere puntate solo sulle star televisive oppure, come da annunci, un programma capace di mostrare la realtà dei campi profughi e il lavoro dei cooperanti? African Voices, da sempre molto critico nei confronti dell’operazione, è lapidario: “Giudicate voi”.albano the mission Nella foto l’articolo in cui Al Bano racconta la sua esperienza in Giordania per The Mission.

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