Bologna 5 ago. – Undici ore di trattativa per convincere un uomo di 48 anni a non uccidere la sua compagna e poi a non uccidere se stesso.
Alle 5 di questa mattina si è infine consegnato, ha lasciato la casa di Granarolo in cui si era barricato nel pomeriggio precedente, ed è stato sottoposto ad un Trattamento Sanitario Obbligatorio. L’incubo era cominciato alle 17.30 di lunedì 4 agosto, quando la compagna dell’uomo aveva telefonato al 112 chiedendo aiuto perchè era sotto la minaccia di un coltello. L’uomo la accusava di immaginarie altre relazioni.
A mezz’ora dall’arrivo dei Carabinieri, la donna è stata lasciata libera di uscire dalla finestra del primo piano. Per chiudere la vicenda però ci sono volute altre 10 ore.
Sei anni fa lo stesso uomo aveva minacciato di morte con un coltello da cucina la moglie, poi separatasi, e la figlia. Anche in quel caso erano intervenuti i vigili del fuoco per trarle in salvo con una scala.

