7 feb. – L’episodio di minacce subito da Virginio Merola e riportato nell’intervista al Corriere di Bologna interessa la Procura di Bologna, che sta indagando sul dossier anonimo sul candidato sindaco del centrosinistra e alcuni suoi sostenitori. I magistrati vogliono capire meglio questo episodio e, secondo quanto dichiarato dal procuratore aggiunto Valter Giovannini, la copia dell’intervista è stata subito acquisita agli atti del fascicolo. Giovannini, insieme al pm Giuseppe Di Giorgio, si sta occupando sia del fascicolo conoscitivo aperto sulla base del dossier che di quello aperto in seguito all’esposto presentato dall’avvocato Vittorio Manes per conto di Merola. La prossima mossa sarà la convocazione del presidente del consiglio provinciale in Procura, come in genere accade di fronte a episodi di minacce.
Merola ha raccontato al Corriere un fatto accaduto all’incontro pubblico dei “rottamatori“, pochi giorni prima delle primarie: i candidato sindaco, all’uscita dal bagno, sarebbe stato avvicinato da un uomo sui 40 anni di origine meridionale, che prima di allontanarsi gli avrebbe detto: “Ti rovineremo“. Merola ha anche aggiunto di non aver dato peso all’episodio , che però “alla luce del dossier anonimo può assumere un peso diverso”.

