Migliora l’aria in città. Il Pd: “Rivediamo Rita”. No della Provincia

19 ott – L’aria dà lievi segni di miglioramento e il Pd pensa subito a riabilitare l’auto. Ma i dubbi non mancano: tra gli alleati, su tutti Sinistra Democratica e all’interno del Partito Democratico stesso.

La centralina di Porta san Felice dice infatti che gli sforamenti registrati sulle polveri sottili (Pm10) sono fermi in pratica da primavera. Il limite stabilito dall’Unione Europea è stato superato “solo” 33 volte nel 2009. Certamente da qui alla fine dell’anno il tetto (35) verrà superato. La situazione però, sicuramente migliore agli anni scorsi, ha portato Emilio Lonardo, presidente commissione Commercio, a rivedere le corsie preferenziali, monitorate da Rita.

“Il Comune – dice Lonardo – dovrebbe studiare percorsi migliori, ad esempio sui sensi unici, per fare consumare meno carburante e inquinare meno: le priorità sono la tutela della qualità dell’aria e consentire la mobilità dei cittadini, anche quella privata”.

Mette subito dei paletti il suo collega in Comune Daniele Ara puntando sugli accessi nella Ztl. “Ogni residente deve entrare e circolare solo nello spicchio di residenza”, e quindi non in tutto il centro storico.

Bocciatura totale arriva invece dalla Provincia, “non è il momento di abbassare la guardia” ha detto l’assessore all’ambiente Emanuele Burgin, e da Sinistra Democratica. “E’ paradossale che nessuno evidenzi che il miracolo di Bologna – ha detto il consigliere regionale Ugo Mazza – è solo frutto della eliminazione della centralina della Fiera”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.