2 nov. – La pioggia abbondante ha fatto registrare picchi di 300 mm sull’appennino bolognese e modenese nei giorni scorsi. La situazione meteo ha messo in stato di preallarme la protezione civile dell’Emilia Romagna. A preoccupare, secondo il direttore della Protezione Civile regionale Demetrio Egidi, è stato soprattutto l’ingrossamento dei fiumi ed è stato necessario l’intervento di diversi volontari, supportati dai tecnici dell’Aipo, per monitorare il Secchia, il Panaro, l’Enza e il Reno che nelle scorse ore hanno superato le soglie di preallarme.
Ora la situazione di questi fiumi è migliorata e l’unico fiume che continua a preoccupare è il Po che proprio in queste ore sta superando la soglia di attenzione all’altezza di Piacenza e potrebbe arrivare ai 5mila metri cubi al secondo di portata d’acqua.
La pioggia battente ha creato piccoli incidenti in regione: la notte scorsa ci sono stati allagamenti nella zona di Piacenza per piccole esondazioni locali di canali di bonifica e a Parma ieri sera un grande Cedro del Libano è crollato su un Suv parcheggiato poco prima davanti allo stadio dal responsabile della biglietteria.
Secondo Arpa le previsioni meteo stanno migliorando sull’emilia mentre in romagna continuerà la pioggia fino a domani pomeriggio.

