Merola: “Parcheggi sotterranei in centro città”

20 apr. – Un tour virtuale della città attraverso i plastici dell’Urban Center, così Virginio Merola ha presentato il suo programma da candidato sindaco del centrosinistra, aggiornato dopo circa cinquanta incontri nei quartieri con associazioni e gruppi di cittadini e molti contributi inviati via mail, 400 secondo Merola.

“Bologna non parte da zero, ci sono molti progetti in essere che occorre portare a termine”, così il candidato democratico parte da  dove aveva interrotto il suo lavoro da assessore all’urbanistica e presenta il suo progetto che guarda alla città dei prossimi dieci anni.

Sono sei le strategie che Merola intende seguire: dalla rigenerazione del centro storico alla realizzazione di una “città senza periferie”, dalla valorizzazione degli spazi rurali alla città ecologica, dagli spazi per la ricerca e l’università ad un sistema integrato per il trasporto pubblico. A queste il candidato aggiunge una settima strategia: tutto dev’essere condito con una forte coesione sociale per cui il welfare dev’essere un supporto importante.

La “Bologna secondo Merola” sarà una città più pedonale ma, secondo il candidato del centrosinistra “per fare le pedonalizzazioni è ineludibile il tema dei parcheggi”: il progetto prevede anche posti auto sotterranei in piazza Roosvelt e sotto porta Saragozza. Un’altra immagine della futura città è quella di un Palazzo d’Accursio che diventa polo per la cultura dell’editoria in collegamento con Sala Borsa, in una struttura riqualificata anche da un punto di vista ecologico e a risparmio energetico.

“Una città pulita e ordinata” conclude Merola, ma avverte che “una città bella non è una città truccata”.

 

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