
14 set. – Davanti ad una platea di qualche centinaio di addetti ai lavori e anziani militanti, il sindaco di Bologna Virginio Merola, nella tradizionale intervista alla Festa de l’Unità, ha cantato la sua personale versione de “L’Avvelenata” di Francesco Guccini. Quasi parafrasando la canzone, ad un certo punto il primo cittadino ha ammesso: “Non prevedevo questo casino“. I casini di cui parla il sindaco e che da due anni (“2 anni che sono valsi 4”) stanno assillando lui e la sua giunta riguardano il bilancio. Tagli ai trasferimenti, vincoli del patto di stabilità, cambi in corsa dovuti alle scelte dei governi che si sono succeduti: tante le ragioni che in tema finanziario hanno fatto dormire sonni poco tranquilli a Merola.
Come nella canzone di Guccini, il sindaco però non ci sta a gettare la spugna e rinnova la volontà di correre per un secondo mandato. Promette uno scatto, nella seconda parte del mandato che inizia a novembre. Innanzitutto il rimpasto di giunta: “Nessun cambio di persone” assicura Merola, che precisa, come ha già detto più volte, si tratterà di ridistribuzione delle deleghe. Nel giro di qualche mese verrà inoltre presentata la riforma dei quartieri (la proposta della giunta dovrebbe arrivare in consiglio entro la metà del 2014). Gli assi di questa riforma del funzionamento cittadino dovrebbero essere la ricentralizzazione di alcuni servizi, come quelli sociali e quelli educativi (per altro già iniziata) e la distribuzione ai quartieri (diminuiti da 9 a 6) di deleghe riguardanti la manutenzione e la cura della città.
Alle domande sul prossimo congresso democratico, il sindaco ha voluto rispondere in poco tempo, ribadendo il mantra: “Ho già detto che sostengo Renzi perché con Renzi si vince” e “io mi occupo della città”.
Sul fronte amministrativo il sindaco ha promesso anche che continueranno ad aumentare, vincoli di bilancio permettendo, gli investimenti sulla scuola. Si è detto convinto che la Fabbrica Italiana Contadina al Caab si farà, così come il People Mover (“Stiamo aspettando il piano economico finanziario”). Merola ha poi chiesto una regia unica per la promozione turistica della città indicando proprio nel turismo uno degli assett strategici di sviluppo. Su questo tema ha poi lanciato una frecciata ai commercianti: “Gli orari dei negozi devono cambiare se vogliamo attirare i turisti”.
Per quanto riguarda le pedonalizzazioni, Merola ha detto che entro fine mandato verrà esteso il divieto di accesso alle auto (escluse quelle dei residenti) a tutta la cerchia del Mille.

