21 mar. – “Bisogna esser capaci di fare mediazioni“: il sindaco Virginio Merola con queste parole ha criticato il governo Monti che non ha ancora raggiunto l’accordo sulla riforma del mercato del lavoro. Un atto unilaterale, secondo il sindaco, sarebbe grave per un tema così delicato.
Intanto la Fiom prosegue le iniziative di protesta anche a Bologna. Davanti alla Ducati Motor questa mattina i metalmeccanici della Cgil hanno bloccato il traffico della via Emilia.
La protesta in difesa si estende anche al settore delle costruzioni, dei grafici, dell’editoria, delle telecomunicazioni e dei trasporti, delle coop sociali, della sanità e del pubblico impiego. Fermate di due ore si sono registrate all’Ima, alla Datalogic, alla Ceam, alla Ducati motor, alla Beghelli, alla Panmeccanica, alla Faac, alla Tenneco Marzocchi, alla Anderlini, alla Gima, alla Imt, alla Siderit, alla Bielomatic II, alla Donini. Con una nota, invece, la Camera del lavoro informa che fermate di un’ora si sono registrate alla Tecnoform (costruzioni), alla Zanichelli, alla Poligrafici il Borgo, alla Nica due, alla B&p editori e al Mulino.
Su Facebook, il numero uno della Camera del lavoro di Bologna, Danilo Gruppi, loda la leader del sindacato: “Brava Camusso, ancora una volta la scelta piu’ giusta”.

