4 apr. – “Una presa in giro”: così il sindaco Virginio Merola ha chiamato gli emendamenti sul decreto Monti passati in questi giorni al Senato, che non cambiano la difficile situazione dei Comuni. Per questo motivo il sindaco ha deciso di attendere l’approvazione del provvedimento per iniziare l’iter del bilancio 2012, anche se ciò comporta il congelamento del lavoro di molti uffici comunali.
I mesi che ci separano da giugno, quando per legge il bilancio dovrà in ogni caso essere approvato, verranno utilizzati, ha detto Merola “per difendere l’autonomia dei Comuni e soprattutto i cittadini bolognesi da aumenti di tasse ingiusti e recessivi”.
Il fatto che a giugno verrà pagata solo l’Imu di base, che andrà interamente allo Stato, potrà creare dei problemi di liquidità ai Comuni, che contavano sugli aumenti dell’aliquota per compensare i tagli alle amministrazioni.

