14 apr. – Il candidato sindaco Virginio Merola non si lascia toccare dai sondaggi pubblicati sulle edizioni locali di Repubblica e Corriere sul possibile risultato delle elezioni comunali di maggio. “Comunque sono primo” ha esordito il democratico, a margine di un incontro con Paolo Ferrero della Federazione della Sinistra. precisando però “non voglio basarmi sui sondaggi, sulle primarie non ci aveva ‘beccato’ nessuno. Attendo, con un sorrisetto, il sondaggio vero, quello delle elezioni”.
Poi Merola fa una riflessione anche sui risultati suo partito dicendo che Pd, “essendo il partito più grande, è il più esposto all’astensione e questi quaranta giorni che mancano al voto servono a raccogliere quei voti”.
Sull’accordo con la lista della Federazione della Sinistra Merola ha detto che è un “buon accordo programmatico sui contenuti” in particolare sui temi della difesa dei servizi sociali, della scuola comunale “in direzione ostinata e contraria al centrodestra”. Sugli accordi separati nei quartieri, il candidato democratico sottolinea che avverrà “solo nei quartieri in cui ce lo possiamo permettere”, cioè dove si prevede che ci sia una solida maggioranza e correndo separati Pd e Fed potranno ottenere più consiglieri.
Paolo Ferrero, segretario nazionale della Fed, per lanciare la lista capitanata dallo scrittore Valerio Evangelisti ha detto che il voto alla Fed vale doppio: per una biona amministrazione, contrastando le destre e per la ricostruzione della sinistra. Sull’unità della sinistra però Ferrero non risparmia una frecciatina a Sinistra Ecologia e Libertà: “Abbiamo proposto a Sel di fare una lista unica, ma non hanno accettato per settarismo”.
Il Pd, "essendo il partito piu' grande,
e' il piu' esposto all'astensione. Questi 40 giorni che mancano
al voto servono a raccogliere quei voti". A spronare i
democratici dopo gli ultimi sondaggi che li danno in calo e' il
candidato sindaco Virginio Merola, esponente Pd. "Sono comunque
primo", chiosa leggendo i dati, che lo vedono non a grande
distanza o addirittura oltre la soglia del 50%. Comunque, "non mi
baso sui sondaggi", assicura ancora Merola, ma "cerchero' di
raggiungere piu' cittadine e cittadini possibili".

