Merola alle associazioni gay: “sono stato frainteso”

20 giu. – Dopo l’intervista a Dedalus su E’tv in cui è scivolato sulle coppie di fatto il sindaco prova a ricucire con le associazioni Lgbt incontrandole nella sede del Cassero. Un confronto con Arcigay, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno, Agedo e Associazione 3D. “Non voglio allargare al centro” ha scritto il sindaco sul suo profilo Fb dove ha pubblicato la lettera che ha consegnato alle associazioni. Al termine del confronto sindaco e associazioni “hanno convenuto la necessità di riattivare quanto prima l’Ufficio comunale politiche per le differenze, all’interno del quale era attivo il servizio contro le discriminazioni Lgbt”. Un’altra idea emersa è stata quella di realizzare un momento di approfondimento pubblico sul tema “la famiglia che cambia”.

Alle associazioni il sindaco ha scritto di essere “per il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto”, “per il riconoscimento giuridico del matrimonio tra gay, lesbiche e transessuali”. Merola ha aggiunto di condividere il provvedimento della Regione del 2009 meglio conosciuto come Dico all’emiliana e la “necessità di mettere in campo azioni politiche e amministrative per rimuovere gli ostacoli che impediscono in concreto di convivere e di sposarsi a causa di disuguaglianze sociali ed economiche”.

Merola chiude la sua lettera spiegando di essere stato frainteso e sottolineando il dispiacere per aver “alimentato questo fraintedimento

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