4 apr. – Il Comune di Bologna punta sulla formula del consorzio per rilanciare il mercato coperto di San Donato, in via Tartini. L’amministrazione conta di aprire il bando entro l’estate. Lo ha detto questa mattina in commissione consiliare l’ingegner Raffaela Bruni, direttore del settore Patrimonio.
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Il direttore marketing di Caab Duccio Caccioni conferma che il Centro agroalimentare sta lavorando insieme al Comune a un progetto per rilanciare il mercato sotto al ponte San Donato. L’obiettivo è ampliare la frequentazione del centro commerciale, oggi usato soprattutto da persone anziane per fare piccole spese.
I box vuoti del mercato di via Tartini sono solo una piccola parte del vasto patrimonio immobiliare comunale oggi inutilizzato. Durante la commissione di questa mattina, a cui ha partecipato anche la vicesindaco Silvia Giannini, è emerso che sono 89 gli immobili che l’amministrazione ritiene inutilizzabili perché molto piccoli o privi di bagni o
difficilmente raggiungibili; a questi si aggiungono 17 tra posti auto e autorimesse (cinque dei quali in centro), una trentina di spazi tra negozi e uffici sparsi in città, più una decina di immobili con contratto d’affitto scaduto.
Fra gli immobili da valorizzare c’è anche Villa Salus, lo stabile in via Malvezza che dal 2005 ospitò gli occupanti dell’ex Ferrhotel. E’ vuoto da 5 anni e, dopo varie ipotesi rimaste in sospeso, il suo destino rimane incerto e questo non piace al consigliere del Pdl Lorenzo Tomassini, che accusa l’amministrazione di mancanza di progettualità.
La vicesindaco e la dirigente Bruni hanno ribadito l’impegno a mettere online in forma accessibile già dall’homepage del sito del Comune l’elenco degli immobili vuoti, con la descrizione delle caratteristiche e delle condizioni in cui si trovano, come chiesto da tempo dalla capogruppo di Sel Cathy La Torre.

