La crisi non risparmia il settore edilizio. E’ quanto affermano gli artigiani di Cna-Emilia Romagna, critici verso il Governo per la scelta di bloccare il bonus energia e per i mancati trasferimenti sostitutivi dell’Ici agli enti locali, che non possono investire in opere pubbliche. Per invertire la rotta la proposta è di abbattere gli edifici risalenti agli anni ’50-’70 e ricostruirli con certificazioni energetiche. Gli imprenditori sarebbero disposti a investire se i comuni aumentassero sensibilmente le cubature: come dire, poter ricostruire un edificio di quattro piani aggiungendone altri due. In questo momento, però, il mercato della casa è molto negativo: nella provincia di Reggio Emilia, per esempio, gli appartamenti nuovi invenduti toccano il 30% del totale.
