17 mar. – Sono 11 le aree pubbliche individuate dal Comune da destinare ai mercatini per la vendita diretta dei prodotti agroalimentari. Nella lista ci sono anche i centri sociali XM24 e Vag61 di via Fioravanti e via Paolo Fabbri, dove i produttori già mettono i banchi rispettivamente il giovedì e il venerdì; e il cortile interno della Cineteca, dove si svolge il mercato quindicinale supervisionato da Slow Food.
Il documento approvato dalla Giunta ora deve essere votato dal Consiglio comunale. Delle 11 aree, 8 sono non vincolate; mentre sulle restanti 3 dovrà pronunciarsi la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici. I mercatini saranno affidati a soggetti di coordinamento e gestione (che possono essere costituiti dagli stessi agricoltori) selezionati in base al progetto presentato, che dovrà prevedere un disciplinare di mercato, il calendario dei giorni e degli orari di apertura, il numero e i requisiti delle aziende
coinvolte, le modalità di controllo, la gamma dei prodotti in vendita e le planimetrie.
Chi otterrà la concessione dovrà garantire il rispetto degli impegni presi: pagare il canone per
l’occupazione del suolo pubblico, le bollette di acqua, rifiuti ed energia elettrica, mantenere la pulizia dell’area di vendita, riparare gli eventuali danni, vigilare affinché le attività del mercatino non disturbino i cittadini, negozi e laboratori vicini.

