Mense scolastiche. Il sindaco incontra i genitori il 16 maggio

Bologna, 9 mag.- Il sindaco Virginio Merola incontrerà venerdì 16 maggio i genitori dell’Osservatorio mense scolastiche e del comitato 0-6. Gli animatori del riuscito sciopero del pasto fanno sapere di aver ricevuto una comunicazione dalla segreteria del primo cittadino e che l’incontro si terrà presso l’ufficio del sindaco. Mentre ringraziano i genitori fanno però una richiesta: che l‘incontro sia aperto ai giornalisti come è stato deciso nell’assemblea che si è tenuta giovedì 8 maggio.

I genitori hanno molte cose da chiedere al sindaco. Ecco l’elenco che è stato compilato dall’Osservatorio mense e dal Comitato genitori 0-6.

La gara per la ricerca del socio privato e per l’affidamento del servizio

Chiediamo di avere certezza sui tempi e sulle modalità della gara, chiarezza sulla situazione societaria e garanzia che gli interessi dei cittadini siano tutelati. Chiediamo conferma in merito alla reale condivisione dei contenuti del documento elaborato dai genitori “La mensa che vorremmo”, presentato in Commissione Mensa Cittadina lo scorso 28 novembre 2013 e che approfondisce i temi a noi cari quali: il rispetto della Legge Regionale 29/2002, la previsione di un puntuale piano economico-finanziario per porre un limite ai profitti, la riduzione dell’uso della plastica, la tracciabilità degli alimenti utilizzati, l’introduzione della clausola di salvaguardia a tutela del Comune e dell’interesse generale, totale trasparenza nei rapporti con l’utenza, effettivi ed efficaci sistemi di controllo partecipato, maggior tutela e valorizzazione del personale impiegato nel servizio di refezione.

Vogliamo sottolineare il tema del biologico e del Km0 per il grande valore educativo che porta in sé il principio dell’agricoltura naturale e di prossimità.

Le tariffe

Riteniamo che il sistema adottato durante la fase di commissariamento, che ha spostato a carico dei genitori quote di costo precedentemente a carico della fiscalità generale non possa più essere attuato: chiediamo che le tariffe siano riviste sia nell’entità che nel meccanismo; chiediamo di avere i dati da tempo richiesti per valutare il sistema sperimentale e l’impegno ad un rimborso a conguaglio entro il mese di giugno, chiediamo dal prossimo anno tariffe allineate ad altre città che, pur assicurando elevata qualità e cibo biologico, fanno scelte politiche di aiuto alle famiglie piuttosto che di spartizione di utili.
Perché non potremmo ispirarci a città vicine, come ad esempio Firenze, che ha gli stessi fornitori di Bologna, qualità più elevata e costi più ragionevoli (ISEE 25000: Bologna 6,35 euro, Firenze 4,10)?

Gli utili di Seribo 2013 e gli investimenti

La conferma di disponibilità a reinvestire in qualità è arrivata non solo da Seribo, ma anche dal principale socio privato. Chiediamo quindi di destinare gli utili del bilancio 2013 di Seribo a tale scopo, o quantomeno  di accantonarli per future necessità, che saranno decise in esito al percorso partecipato che confidiamo possa essere avviato a breve.

Il ruolo dei genitori

Chiediamo infine il pieno riconoscimento dei nostri organi di rappresentanza attraverso la modifica del Regolamento della Commissione Mensa Cittadina inserendo all’interno quattro prerogative essenziali: vigilanza, controllo, trasparenza, facoltà di proposta vincolante e di condivisione delle informazioni necessarie alla discussione tra parti parimenti informate.

Solo così infatti crediamo che la partecipazione, invocata dal Sindaco Merola, possa risultare efficace.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.