Bologna, 5 mar. – Il Comune di Bologna ha siglato un’ipotesi di accordo con Cgil, Cisl e uil sulla gara per l’assegnazione del servizio di refezione scolastica. Fra i punti condivisi, l’impegno a salvaguardare l’occupazione e la qualità del servizio. “C’è l’impegno a fare durare il contratto 5 anni anziché 4 e a mantenere inalterato il ramo d’azienda”, entra nel dettaglio Alessio Festi della Cgil di Bologna, spiegando che i lavoratori oggi dipendenti della partecipata Seribo manterranno il proprio contratto e dunque non dovranno passare per le novità introdotte dal Jobs Act.
Ora i sindacati confederali sottoporrano l’ipotesi ai lavoratori. Il sindacato di base Usb, invece, si è riservato di dare una risposta entro domani.
“Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’intesa”, hanno dichiarato gli assessori Marilena Pillati e Matteo Lepore impegnati nella trattativa, che dovranno portare la nuova proposta in Consiglio comunale. Fra gli impegni presi oggi anche quello di realizzare il nuovo centro pasti nell’area Bertalia Lazzarretto.

