6 nov. – Calano i decessi per overdose e il numero di cittadini stranieri, non residenti e senza fissa dimora che fanno uso di droga. Tra i residenti, invece, sono in aumento i consumatori di oppioidi e chi abusa di psicofarmaci. In generale, aumentano le persone con consumo problematico di alcol.
Lo dice il “Rapporto 2008 sulle Dipendenze in area metropolitana”, curato da Raimondo Maria Pavarin, Responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Metropolitano Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL di Bologna. Dopo l’aumento di decessi per overdose registrato a partire dal 2003, con un picco di 30 morti nel 2006, nel 2008 ci sono stati 10 casi.
E’ in aumento, invece, il numero dei consumatori problematici di sostanze: la stima dell’Osservatorio parla di circa 10.500 persone nel 2008 (erano 8.700 l’anno prima). Più della metà di questi assumerebbe oppioidi,
ovvero eroina e cocaina.
L’Asl sottolinea che nel 2008 i servizi territoriali «hanno seguito 2.417 persone con problemi di tossicodipendenza ed effettuato 10.365 trattamenti, farmacologici, di sostegno socio-educativo e psicologici. Sono state invece 1.136 le persone con problemi e patologie legati all’abuso di alcol seguite nel 2008 dai SerT. Per loro, sono stati erogati 2.754 trattamenti (farmacologici, di sostegno socio-educativo, di inserimento in gruppi di auto-mutuo-aiuto, psicologici). Rispetto al 2007, fra le persone in carico ai SerT ci sono meno casi di positività all’epatite C e all’HIV, «tanto tra i soggetti in carico dagli anni precedenti, che tra i nuovi contatti».
Fra le 4.400 persone che nel 2008 si sono rivolte ai Sert, ai pronto soccorso, ai dorp in o ad altre strutture, i consumatori di oppioidi rappresentano il 73%. La maggior parte assume cocaina ed eroina allo stesso tempo, ma sono in aumento anche i consumatori di sola cocaina. I nuovi consumatori di eroina preferiscono fumarla che iniettarsela.

