6 giu. – E’ una costante degli ultimi anni. Il cartellone estivo, presentato dal dirigente del settore Cultura Mauro Felicori con il neo assessore Alberto Ronchi, tira la cinghia sui fondi e quest’anno le manifestazioni di Bologna estate 2011 saranno finanziate con 230 mila euro: 100 mila del Comune e 130 mila delle Fondazioni Carisbo e Del Monte. L’estate inaugurerà con il Biografilm festival nel parco del Cavaticcio, finalmente ristrutturato (sarà gestito dal Cassero) e destinato ad essere con il cortile del Baraccano una delle novità di quest’anno. Per risparmiare il Comune ha deciso di organizzare iniziative solo nei propri luoghi e così si spiega l’esclusione di spazi come il Teatro San Martino. “Ma con Roberto Latini (direttore del teatro ndr) ho già parlato e sono convinto che la sua è un’esperienza che deve rientrare nella futura programmazione” ha detto Ronchi che eredita un’estate preparata durante la gestione commissariale “ma che sento mia”, ha detto. Una conferma è il Botanique nei giardini di via Filippo Re mentre altra novità è rappresentata da vicolo Bolognetti che sarà gestito da una partnership formata da Locomotiv e Covo. Ovviamente il cinema in piazza Maggiore, l’apertura serale dei musei, la Par tot parata il 18 giugno, l’arena Orfeonica di via Broccaindosso e tante altri luoghi. Ancora incertezza sul concerto di Ferragosto.
Rispondendo alle domande sulla convivenza tra iniziative notturne e residenti l’assessore Ronchi ha voluto sottolineare la necessità di creare un modello Bologna che non potrà essere diverso da quello che accade nelle altre città della regione. “Un concerto rock va fatto in certi ambiti e in certi orari e deve finire alle 23.30 – ha detto – non si può pensare che una città alle sette di sera sia in silenzio come in aperta campagna”. “E’ diverso se uno si mette a fare Jimi Hendrix con una chitarra elettrica alle quattro del mattino in strada” ha chiuso l’assessore.

