14 nov – Un medico legale, Nicola Paolo Ruggieri, è stato condannato a due anni e undici mesi per associazione a delinquere e truffa. Il medico forniva, assieme ad altri complici, falsi incidenti stradali per incassare il risarcimento delle assicurazioni.
La condanna della seconda sezione penale del Tribunale collegiale ha riguardato solo alcune delle truffe contestate al professionista. Secondo l’accusa, rappresentata dal Pm Morena Plazzi, il medico aveva fornito la documentazione per quasi tutti i falsi incidenti. Rinviato a giuizio un anno fa, Ruggieri era il quinto e utimo accusato anche di associazione. La truffa era emersa dalle denunce di 13 società di assicurazioni che avevano segnalato anomalie scoperte dall’incrocio dei dati sugli incidenti contenuti nella banca dati dell’Ania. L’associazione avrebbe operato per oltre due anni e mezzo, fino al novembre 2002. Al vertice, secondo gli inquirenti, c’erano due avvocatesse. L’inchiesta ha coinvolto 107 persone. Dopo la scoperta della truffa le compagnie assicurative segnalarono un calo del 30% dei sinistri denunciati.

