26 mar. – Polizia e carabinieri hanno sgomberato all’alba di ieri un campo abusivo nell’area dei Prati di Caprara dove vivevano 110 persone di nazionalità rumena, tra cui 43 donne e 19 minorenni. I 91 maggiorenni sono stati tutti denuciati per invasione di terreni ed edifici, e per 77 di loro è scattato l’obbligo di lasciare l’Italia entro trenta giorni. Dopo l’omicidio Reggiani, l’articolo 21 della norma sull’immigrazione, inasprita dal ministro Maroni, prevede che i cittadini comunitari in Italia senza un lavoro o una casa da più di tre mesi debbano lasciare il paese entro un mese, se denunciati e se sussistano motivi di sicurezza pubblica.
I Prati di Caprara sono un’area militare dismessa a ridosso dell’ospedale Maggiore. Sono state cedute dal ministero della Difesa al demanio e verranno acquisite dal Comune, che ha in progetto la trasformazione in un grande parco pubblico, utilizzando in parte la vegetazione già esistente. Prima però sarà necessaria la bonifica di un capannone in amianto, che versa in pessime condizioni di conservazione.

