Bologna, 6 apr. – Quasi diecimila persone temporaneamente evacuate, divieto di circolazione nell’area, limitazione al traffico aereo e ferroviario. Succederà domenica mattina a Bologna per le operazioni di disinnesco, rimozione e brillamento dell’ordigno da 500 libbre della Seconda Guerra Mondiale, di fabbricazione britannica, trovato tra via Zanardi e via Bovi Campeggi, vicino a un sottopasso ferroviario. La ‘danger zone’ sarà istituita, come da ordinanza del Comune, nel raggio di 800 metri dal luogo in cui si trova la bomba, un cantiere edile. Saranno coinvolte parti dei quartieri Navile e Porto-Saragozza. Saranno gli artificieri dell’Esercito, provenienti dal Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore a provvedere al disinnesco. L’ordigno, una bomba d’aereo ‘MK IV’ da 213 kg, di cui 66 kg di esplosivo ad alto potenziale), è già stato messo in sicurezza dai genieri intervenuti dal 15 marzo, per circoscrivere l’area e realizzare una struttura di protezione. Saranno prima rimosse le spolette di testa e coda e successivamente la bomba sarà trasportata in una cava di Pianoro dove si procederà al brillamento. La popolazione dovrà allontanarsi entro le 8.15: si tratta di 9.401 residenti, 5.694 famiglie, 1.270 over 75; 48 le vie interessate, 781 i civici coinvolti. Per richieste di informazioni e assistenza si potranno chiamare il Quartiere Porto-Saragozza (051-2197188, 051-525847 e 051-2193298) e Navile (051-7190701). La circolazione dei treni nella stazione di superficie sarà parzialmente sospesa (chiuso anche il Kiss&Ride), i treni regionali da o per Piacenza, Verona, Padova, Porretta e Vignola faranno fermate alternative. Nessun problema per l’Alta Velocità. Limitati decolli e atterraggi al Marconi. Il Comune ha organizzato punti di accoglienza. Nel quartiere Navile al Centro sociale ‘Casa Gialla’, piazza Da Verrazzano 1/3; Centro sociale Montanari, via di Saliceto 3/21; Centro sociale ‘Katia Bertasi’, via Fioravanti 22. Nel quartiere Porto-Saragozza, Parrocchia Chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V, via Ambrosini 1; Casa di riposo delle ‘Piccole Sorelle dei Poveri’, via Emilia Ponente 4; Aule universitarie del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione, via Azzo Gardino 23. È inoltre prevista l’attivazione di due presidi sanitari per persone che necessitano di particolare assistenza al Centro polifunzionale ‘Cardinale Lercaro’ di via Bertocchi 12 e a Villa Calvi in via Calvi 5. Limitazioni ci saranno anche alla viabilità privata e pubblica dalle 8.30 e per tutta la durata dell’operazione. Parte del parcheggio di piazza Roosevelt sarà utilizzato dai veicoli in servizio per l’Unità di Crisi, con divieto di sosta sugli stalli riservati dalle 6 e fino a cessate esigenze. L’amministrazione, sul proprio sito, indica percorsi alternativi e segnala che nella ‘danger zone’ sono presenti due parcheggi, il ‘Tanari’, in via Tanari 17 e il ‘Nuovo Parcheggio Stazione’ in via Fioravanti 4. Le auto potranno essere ritirate entro le 8 o, in alternativa, dopo la conclusione delle operazioni e la riapertura della viabilità. (ANSA).
