17 ago. – Mauro Mingardi ci ha lasciati. Sabato scorso una malattia si è portata via in fretta, e troppo presto, un cineamatore di grandissima qualità. Bolognese, anzi, bolognesissimo, Mauro Mingardi aveva rifiutato un posto al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, per rimanere sotto le due torri.
Di professione artigiano del legno, era però il cinema la sua grande passione in cui aveva raggiunto vette rare per un amatore. Nel 1970 aveva vinto il Festival di Rapallo con “Il tempo nel muro“, davanti a maestri del calibro di Roberto Rossellini ed Ermanno Olmi. Mauro Mingardi ha attraversato mezzo secolo di cineamatorismo, dal pionieristico 8mm alle moderne videocamere. A lui la Cineteca di Bologna nel dicembre scorso aveva dedicato una retrospettiva.
I funerali si svolgeranno domani alle 9.30 nella cappella della Certosa. Alla nostra socia Paola, compagna di Mauro, Città del Capo Radio Metropolitana esprime tutto il suo affetto con un grande abbraccio.

