
Foto di Marco di Meo – CC by-nc-sa
Bologna, 19 mar. – “La giornata nazionale ci permette di ribadire con fermezza un no incondizionato nei confronti di ogni forma di criminalità organizzata e di complicità, convivenza o semplice acquiescenza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel messaggio inviato a Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, in occasione della ventesima giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolgerà a Bologna.
“Lo Stato- aggiunge il presidente della Repubblica- si è dotato di efficaci strumenti per contrastare i fenomeni mafiosi i quali, però, in un contesto globalizzato, mutano rapidamente, cambiano obiettivi e strategie, inventano sofisticati meccanismi di attività e di occultamento, e rendono, perciò, indispensabili continue messe a punto di strumenti di contrasto e una sempre più stringente collaborazione tra le forze di Polizia e la magistratura a livello internazionale”.
Contro le mafie “è necessaria anche una maturazione delle coscienze“. “Solo erodendo alla malavita il terreno in cui essa si muove- aggiunge Mattarella- rivendicando con forza che una società fondata sulla democrazia e la legalità è giusta e doverosa e possibile, potremo guardare a un futuro libero dalla sopraffazione e dalla paura che le mafie impongono. E’ perciò di fondamentale importanza tenere vivo il ricordo di quanti- magistrati, Forze dell’ordine, amministratori e semplici cittadini- hanno lottato, fino al sacrificio della vita, contro il ricatto e le barbarie mafiosi. Le storie drammatiche e coraggiose di questi testimoni, di questi martiri, che Libera ricorda oggi, ci spingono a riflettere e ci indicano il cammino da seguire nella guerra senza quartiere alle mafie, unendo tutte le intelligenze, le forze e le energie del Paese”. Con questa “grave consapevolezza”, Mattarella rivolge a Ciotti, a Libera, ai familiari delle vittime presenti e a tutti coloro che partecipano alla cerimonia il suo “saluto più convinto e partecipe”.
(Dire)

