Materne Bologna: nuova protesta e la promessa di un incontro

protesta maestre BolognaBologna, 1, Aprile. – Forse l’incontro tra maestre delle materne di Bologna e Marilena Pillati ci sarà in settimana. Dipende dall’agenda dell’assessore.

E’ l’obiettivo raggiunto dopo la protesta di ieri in Consiglio comunale. Al centro il tema dell’Istituzione Scolastica, oggetto di un incontro oggi pomeriggio tra Pillati e i sindacati, un’altra tappa del lungo percorso che dovrebbe portare alla sua approvazione in Consiglio Comunale.

Erano circa duecento ieri a Palazzo d’Accursio, sono riuscite a superare il cancello che impediva loro di raggiungere la sala del Consiglio Comunale. Verso le 17.00, le manifestanti si sono insinuate in una delle sale del Palazzo e, occupandola, sono rimaste in attesa di essere ricevute, strappando poi, dopo un’ora di dibattito, la promessa dell’incontro.

La protesta nasce dalla volontà da parte del Comune di Bologna di chiudere la partita dell’Istituzione scolastica entro Aprile, stabilizzando così 385 persone in tre anni, a partire dai 74 collaboratori dei nidi assunti precedentemente da Asp, e rendendoli
“dipendenti comunali a tutti gli effetti”. Ma le maestre dell’Associazione Docenti Italiani non si fidano. La loro maggiore paura è  che tale assunzioni non riescano a superare i vincoli imposti dal patto di stabilità, per Alessandra Cenerini, presidente di Adi, “la scuola è per Costituzione autonoma, non ci deve essere nulla tra le scuole e il Comune”.

La richiesta delle maestre è quella di accantonare completamente l’ipotesi dell’ Istituzione scolastica che, secondo loro, comporterebbe una maggiore farraginosità degli organismi, un’ulteriore frammentazione nelle competenze fra Comune, Quartieri, Organi Collegiali e Istituzione e dal punto di vista economico ulteriori costi.  Ma soprattutto dicono: “Viene sminuito il nostro ruolo di docenti”.

Il 4 Aprile alle ore 15.00 a Palazzo Malvezzi, via Zamboni 22, ci sarà un convegno dal titolo “Beni comuni: intervento pubblico e partecipazione dei privati. Un confronto sui servizi per l’infanzia”. Organizzato dall’Università di Scienze Giuridiche e l’Associazione BolognaNidi ci si confronterà sui servizi educativi con gli interventi inoltre della senatrice Maria Cecilia Guerra (professoressa di economia pubblica all’UniMoRe), del professor Ugo Matteo dell’UniTo  e della professoressa Silvia Nicodemo dell’UniBo.

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