Martedì 16 e mercoledì 17 dicembre, alle ore 21. 30, nella Sala InterAction dell’Arena del Sole, Gershwin Spettacoli presenta Cristiani di Allah di e con Massimo Carlotto (voce narrante), regia di Velia Mantegazza e Loris Contarini. Con Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici), Mauro Palmas (liuto cantabile) – anche autori delle musiche –, con la partecipazione di Patrizia Laquidara (voce) e con Mirco Maistro (fisarmonica), Rachele Colombo (percussioni). Musiche di Maurizio Camardi e Mauro Palmas.
Tra il 1500 e il 1800 soltanto nel Maghreb oltre trecentomila cristiani abiurarono per abbracciare l’Islam: una parte si convertì per sfuggire alla schiavitù, l’altra scelse liberamente per sfruttare le occasioni offerte da una società in cui il destino degli uomini non era deciso fin dalla nascita. Furono i rinnegati, come venivano chiamati gli ex-cristiani, a diventare i principali artefici della grandezza di Algeri, Tripoli e Tunisi. Ne ebbero in mano il potere, contribuirono all’espansione dell’Impero Ottomano ma furono anche il principale motore dell’economia del Mediterraneo basata sul commercio degli schiavi e sulla guerra di corsa, il cui sbocco principale era la stessa Europa cristiana che assorbiva la maggior parte delle merci depredate dai “turchi”.
Cristiani di Allah racconta l’Algeri del 1542, una Algeri dove approdano tranquillamente navi di regni europei che hanno stretto accordi diplomatici o commerciali con il governo locale e dove approdano quelle algerine cariche di schiavi cristiani. Attraverso il racconto delle proprie vicende personali Lucia, Missak e Miali gettano una luce nuova su una storia in gran parte rimossa dalla storiografia occidentale che ha sempre descritto quel periodo come una semplice opposizione tra due culture incapaci di comunicare. Grazie ai rinnegati, invece, il dialogo tra europei cristiani e islamici era ben aperto e il conflitto tra religioni serviva solo a celare la motivazione di fondo di quella guerra perenne che fu il controllo militare ed economico del Mediterraneo. Proprio i rinnegati ebbero buon gioco nel rendere più aperto e più tollerante l’islam maghrebino e non a caso in quell’epoca omosessuali e alchimisti potevano trovare ospitalità nelle città corsare mentre nei regni cristiani ardevano
all’Arena del Sole, Via Indipendenza 44, Bologna – info – 051.2910.910

