28 feb. – Circa 250 persone (secondo i sindacati) hanno partecipato oggi alla manifestazione per chiedere l’immediata riapertura della cartiera di Marzabotto. La cartiera Reno De Medici è ferma dall’inizio dell’anno. Da circa due mesi 120 dipendenti sono in cassa integrazione e altri 35 lavoratori di una cooperativa che lavora con l’indotto sono a casa e non godono di nessun ammortizzatore sociale.
“La situazione della cartiera non è affatto drammatica, – affermano i lavoratori – la produzione deve ripartire. Marzabotto non può diventare solo un paese-dormitorio”. Alla protesta hanno partecipato anche il sindaco di Marzabotto Edoardo Masetti e quello di Vergato Sandra Focci. Giovedì prossimo si terrà un incontro a Milano tra le organizzazioni sindacali e la proprietà, mentre il giorno dopo la Provincia di Bologna ospiterà il tavolo di crisi a cui parteciperanno anche la Regione Emilia-Romagna, i sindaci interessati e i parlamentari che sul tema hanno già presentato interrogazioni al ministero per lo Sviluppo economico e a quello del Lavoro e delle Politiche sociali.
Ascolta Alessio Festi, Slc – Cgil Bologna
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