29 apr. – I giocatori che utilizzivano, legato alla targa della loro auto, il pass disabili di Marilena Molinari (la collaboratrice dei rossoblu che è disabile) lo sapevano. Lo avrebbe detto la stessa Molinari al procuratore aggiunto Valter Giovannini che l’ha sentita come persona informata sui fatti. La donna avrebbe anche aggiunto di “non aver mai accompagnato nessuno in centro” ma di aver fatto più volte dichiarazioni per far togliere multe a calciatori. Sarebbero alcune decine le multe annullate, tutte a carico di un solo giocatore. Dagli accertamenti fatti dalla polizia municipale sono 8 i giocatori che hanno targhe legate a pass disabili: oltre a Emiliano e Di Vaio ci sono Portanova, Esposito, Morleo, Mutarelli e Mudingayi.
Le indagini avevano evidenziato che quello della signora Molinari non era l’unico pass legato alle targhe dei giocatori. C’è infatti quello della madre della collaboratrice del Bologna F.C. e di altre tre persone molto anziane che saranno adesso al centro degli approfondimenti della polizia municipale. I giocatori che avevano la targa legata ad un pass peraltro abitano tutti in centro e quindi utilizzavano il pass per le preferenziali e per passare nella T (via Indipendenza, Rizzoli, Ugo Bassi).
Marilena avrebbe spiegato che quella di legare le targhe è stata una sua iniziativa, per amicizia verso i giocatori. “Bisogna capire quel mondo, io ci ho messo un po’: i giocatori vivono in un mondo tutto loro, sono come dei bambini”.
Il legale della signora Molinari, avvocato Gabriele Giorgi, ha voluto smentire le notizie sulle dichiarazioni della sua assistita. Pubblichiamo l’agenzia Ansa con la nota del legale.
“Pur nel rispetto del dovuto riserbo dovuto agli inquirenti, la mia assistita smentisce nel modo più assoluto di aver riferito di ‘essere mai salita in auto con i calciatori’ e di aver fatto togliere con sue dichiarazioni multe ai giocatori del Bologna“. Lo afferma l’avv.Gabriele Giorgi in una nota “in nome e per conto della signora Molinari Marilena” in merito alle notizie divulgate sulla sua audizione in Procura “ultimo episodio di una serie di notizie e dichiarazioni virgolettate attribuite alla mia assistita e destituite di ogni e qualsiasi fondamento”. “Ad oggi vale la pena ribadire – dice l’avv.Giorgi – la signora Molinari, titolare di una regolare pass invalidi, è stata sentita come persona informata sui fatti e non risulta indagata per alcunché. Le dichiarazioni oggi rilasciate alla Procura, ad oggi coperte dal segreto istruttorio, non corrispondono a quanto riportato e vengono seccamente smentite“. La nota – conclude l’avvocato – “al fine di tutelare il buon nome, la rispettabilità e la dignità della signora Molinari, invalida civile al 100% , cui negli ultimi giorni sono state attribuite dichiarazioni false e non corrispondenti a a reali accadimenti”

