Mareggiate sulla costa romagnola. Lidi in ginocchio

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Cesenatico allagata in un’immagine postata su Twitter

Aggiornamento sabato 7 feb.- Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha stanziato 2,5 milioni di euro per interventi urgenti dopo il maltempo che ha colpito la Regione. E ha stabilito di avviare una ricognizione rapida dei danni per avanzare la richiesta di stato di emergenza al Governo. E’ l’esito della riunione avvenuta a Ravenna

Bologna 6 feb.- La Regione individua nella costa romagnola l’area piu’ colpita dell’ondata di maltempo: proprio a Ravenna domattina alle 8 il presidente Stefano Bonaccini incontrera’ gli amministratori locali per fare il punto della situazione. “Secondo i dati forniti dal centro funzionale dell’Arpa- informa la Regione in una nota- le onde hanno superato i 4 metri e mezzo di altezza nella notte tra giovedi’ 5 e venerdi’ 6 febbraio e le raffiche di vento hanno raggiunto gli 80 chilometri orari sulla costa e i 100 al largo. Si tratta di livelli mai registrati finora da quando sono attivi gli strumenti di rilevazione sul mare”.

Tra gli allagamenti che si sono registrati nei centri abitati, la Regione cita ” quello di Lido degli Estensi, Porto Garibaldi, Lido di Savio, Lido Adriano, Lido di Classe, Milano Marittima, Cesenatico e Gatteo Mare, con danni agli stabilimenti balneari”. Al momento “si sta lentamente abbassando il livello dei corsi d’acqua e le precipitazioni sono in graduale attenuazione”, ma resta lo stato di allarme per le province di Rimini, Forli’-Cesena, Ravenna e Ferrara. “Per la provincia di Bologna rimane attivo lo stato di preallarme, mentre e’ stata prorogatafino alla mezzanotte di domani la fase di attenzione per neve, criticita’ idrogeologiche e idrauliche per l’area occidentale della regione da Piacenza e Modena. Ancora in vigore da Parma a Bologna la fase di attenzione per rischio valanghe fino alle 17 di lunedi’ 9 febbraio”.

Visti gli allagamenti dei centri abitati e l’interruzione della fornitura di elettricita’ “le amministrazioni locali hanno predisposto, dove necessario, l’evacuazione dei cittadini”. Proprio per fare fronte alle richieste delle amministrazioni locali la Protezione civile “regionale e’ impegnata con squadre di volontari dotati di mezzi e attrezzature, tra cui 40 moduli specialistici per il rischio
idraulico e mezzi di pronto intervento trasferiti dai poli logistici di Bologna e Ferrara nelle localita’ piu’ colpite dal maltempo”. Si tratta, dettaglia la nota, “di un’insacchettatrice per maxi interventi, 20.000 sacchi di sabbia, tre motopompe idrovore da 250 litri al secondo e 9 motopompe da 80 litri al secondo. Sono stati forniti anche 5 gruppi elettrogeni ad alcune case protette nel comune di Porretta Terme, in provincia di Bologna, e nel forlivese”.

Alle amministrazioni che ne hanno fatto richiesta “sono state fornite brandine, coperte e lenzuola per l’allestimento di alcune
strutture d’accoglienza. Oltre 500 volontari sono al lavoro da ieri per supportare le amministrazioni locali e le strutture tecniche per l’assistenza alla popolazione e gli interventi di emergenza”.(Dire)

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