Aprire la macchina della mescola e, se ci sono residui, analizzare le sostanze che versarono nel bambury Iadav Ramjas e Fabio Costanzi, l’operaio e l’ingegnere chimico della Marconi Gomma morti per la fiammata partita dal mescolatore. E’ questo l’incarico conferito a partire da oggi dal magistrato all’ingegnere Massimo Bardazza e al chimico Onelio Morselli. Anche gli indagati e le parti civili hanno nominato i propri consulenti. L’inchiesta per omicidio colposo e lesioni vede come indagati Jader Righetti, dirigente e socio di maggioranza di Marconi Gomma, Tiziano Boselli, responsabile della prevenzione, Luciano Cardin, responsabile della produzione, le tre società che compongono il gruppo e la multinazionale francese Arnaud che distribuisce il polimero versato nel mescolatore chiuso il 17 novembre, quando si stava sperimentando un nuovo prodotto.
