Bologna, 24 lug. – Il binario del People Mover non è morto, anzi. “Le banche stanno lavorando a tappe forzate per concludere l’accordo”, assicura Rita Finzi, presidente di Marconi express, la società a cui è affidata la realizzazione del People Mover. In una nota, Finzi replica così al sindaco di Bologna, Virginio Merola, e cerca di spegnere l’allarme lanciato dal primo cittadino.
“Ci sembra che le ricostruzioni giornalistiche di queste ore, che enfatizzano la dichiarazione del sindaco a proposito dell’inattuabilità dell’opera nel caso le banche si tirassero indietro, non rivelino nulla di sorprendente- afferma Finzi- senza finanziatori è evidente che le opere non si possono fare”.
Ma, afferma la presidente di Marconi Express, “siamo confidenti che non sarà questo il nostro caso”.
Le banche, infatti, “stanno lavorando a tappe forzate per concludere l’accordo anche perché, coinvolte in altri progetti importanti del territorio, colgono appieno l’importanza dell’infrastruttura”. In altre parole, anche se è vero che “la trattativa con i finanziatori” è stata “rallentata negli scorsi mesi dalle note vicende di giustizia amministrativa- ammette Finzi- è ripresa con vigore nelle ultime settimane e oggi possiamo permetterci di esprimere un certo ottimismo rispetto alla sua finalizzazione”.
Condivide invece le preoccupazioni di Merola l’assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, che ieri ha partecipato al comitato di vigilanza del People mover per fare il punto sull’opera. “La situazione è quella che ha evidenziato il sindaco di Bologna”, conferma l’assessore all’agenzia Dire: “i tempi sono molto stretti, siamo in attesa abbiamo molto tempo alle spalle, ma poco davanti”. Per questo “occorre decidere rapidamente, perché ci sono tutte le condizioni per farlo. A volte bastano poche ore per risolvere un problema. Vedremo”.
Intanto viale Aldo Moro si mette avanti con i compiti. Lunedì scorso, 21 luglio, la Giunta Errani ha approvato uno schema di accordo con Rfi, Comune e Provincia di Bologna per realizzare il capolinea del People Mover in stazione (si dovrebbe attestare nei binari di superficie dal lato di via Carracci). La Regione, insomma, prepara il terreno nel caso la monorotaia alla fine si realizzi.

