21 giu. – Nel discorso alla platea degli industriali riunita per l’assemblea annuale di Unindustria Bologna (che si è aperta con l’inno nazionale) il presidente Maurizio Marchesini ha spiegato le sue idee sul rapporto con i sindacati e ha strigliato le banche che non hanno aiutato le imprese e ha chiesto che gli istituti di credito non penalizzino ulteriormente le aziende. Ai sindacati Marchesini ha proposto uno scambio più produttività in cambio di salario, un obiettivo “giusto” secondo il leader di Unindustria Bologna che ha però aggiunto: “il nostro sistema produttivo si confronta da troppo tempo con componenti sindacali antagoniste che si dimostrano refrattarie a misurarsi con le attuali e irrinunciabili esigenze della produttività”. Un chiaro riferimento alla Fiom.
Il leader locale degli industriali ha lanciato anche il suo invito al confronto con tutti i soggetti della città con l’obiettivo del “fare”. Marchesini ha indicato nella Camera di Commercio il soggetto ideale per essere una cabina di regia e al commissario Cancellieri ha augurato di essere una parte attiva di questo percorso.
Per Marchesini che ha ospitato anche il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e la presidente nazionale Emma Marcegaglia il giudizio sulla manovra del governo è “positivo”.

