Festa per la scuola pubblica a Largo Respighi

26 mag. – Ultimo giorno di digiuno a staffetta per la scuola pubblica. I genitori e gli insegnanti dell’assemblea delle scuole di Bologna e provincia che da una settimana sono davanti alla sede dell’Usr (l’ex provveditorato) in via de’ Castagnoli hanno chiuso la loro iniziativa con più di due ore di microfono aperto. Su un piccolo parco allestito in Largo Respighi si sono succeduti insegnanti, genitori e personaggi noti, dagli scrittori Wu Ming 1 e Pino Cacucci, all’attore Ivano Marescotti. In solidarietà al presidio per la scuola pubblica si sono fatti vedere anche il filosofo Stefano Bonaga, l’ex assessore Milena Naldi e l’ex consigliere Valerio Monteventi, oltre ai neoeletti Massimo Bugani e Cathy La Torre.

Contemporaneamente, una delegazione di insegnanti e genitori è salita nell’ufficio del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Vincenzo Aiello. Hanno portato le loro ragioni su un tavolo di discussione, in cui hanno chiesto al dirigente di reclamare attenzione dal Ministero per far capire come la scuola pubblica non sia una questione di soli numeri e quanto la situazione stia degenerando in Emila Romagna. Aiello avrebbe replicato di averlo già fatto, ma che la scuola è anche legata ai suoi costi. Seduto al tavolo anche l’assessore provinciale Giuseppe De Biasi, che si è definito a fianco dei manifestanti: “La loro protesta è giustissima”, è stato il suo commento.

In questi giorni i digiunatori per amore della scuola pubblica hanno ricevuto molti attestati di solidarietà. Ieri anche la visita del neo sindaco Virginio Merola

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