23 mar. – Sono sette le persone denunciate a piede libero ritenute responsabili di maltrattamenti continuati e aggravati, violenza privata e lesioni personali a carico degli ospiti di una struttura assistenziale per anziani a Bologna. Il centro, Nuova Salus di via Malvezza, è composto da una casa di riposo e una casa di cura, gestite da una ditta modenese le cui quote societarie sono state sequestrate dai Nas, in esecuzione di un provvedimento del Gip su richiesta della Procura. L’indagine è sorta da un’ispezione, nell’agosto 2010, durante la quale un dipendente ha riferito ai militari un episodio di maltrattamenti ai danni di un ospite della struttura.
Le indagini dei Carabinieri hanno accertato che i maltrattamenti sarebbero stati commessi da 4 operatori del centro nei confronti di 10 ospiti, quasi tutti anziani affetti da patologie invalidanti. Oltre ai maltrattamenti veri e propri, di varia natura e gravità, hanno tenuto a sottolineare i militari, le indagini hanno inoltre accertato che la società che gestiva il centro non assicurava sufficienti risorse all’acquisto di materiale per la struttura né garantiva un numero adeguato di operatori per ospite. Da ieri, martedì 22 marzo, la gestione della struttura è stata affidata all’Azienda Usl di Bologna.
I sette denunciati sono i due legali rappresentanti, quattro operatori e il responsabile amministrativo. Uno degli operatori denunciato, autore, secondo le indagini, dell’episodio di maltrattamenti più grave risalente all’estate 2010, non lavora più nella struttura di via Malvezza: allo scadere il suo contratto non è stato rinnovato.

